MADAGASCAR MOTO TOUR Luglio/Agosto 2013

La nostra nuova avventura motociclistica con la mitica Honda Transalp ci porterà alla scoperta di un MADAGASCAR sconosciuto e al di fuori dalle rotte turistiche. Un viaggio in moto di 50 giorni, su strade impervie, con parecchi guadi e al 90% su piste sterrate con alto grado di difficoltà, soprattutto perchè saremo in due su una sola moto... Pinuccio e Doni in solitaria, in completa autosufficienza e senza nessun mezzo di appoggio!!!

MOTO che passione

martedì 30 luglio 2013

Antsohihy/Maevatanana

14) 13/14 luglio 2013 Antsohihy/Maevatanana 400 km 96420
-16.947932$46.828594$MADAGASCAR IN MOTO 2013 – Maevatanana 400 km – Ormai è da qualche giorno che la moto ci sta facendo dannare… Poco dopo aver lasciato Diego Suarez ci siamo accorti che sterzando il manubrio a sinistra la moto si spegne! Il problema è che tra un centro abitato e l’altro ci sono centinaia di chilometri e una volta giunti in paese non troviamo comunque nessun tipo di assistenza. Facciamo tappe di 200/300 km sperando di non rimanere fermi in mezzo al nulla, procediamo così con la speranza di arrivare fino ad Antananarivo per far vedere la moto alla compagnia di noleggio, la Traces! Così bene o male siamo giunti fin qui ad Antsohihy, ma mancano ancora 750 km prima di Tana e dovremo fare ancora una tappa per la notte a Maevatanana che si trova a 400 km. Carichiamo la moto, ci vestiamo di tutto punto e la accendiamo, ma una volta saliti a bordo non faccio in tempo a inserire la prima marcia che la moto si spegne… quello che temevo si è avverato, adesso non si spegne più solo quando giro a sinistra ma subito appena giro il manubrio di pochi centimetri, è chiaro che si tratta di un contatto elettrico ma non c’è nessuno che può darci una mano così abbastanza inconsciamente cerco la posizione giusta del manubrio nella quale la moto resta accesa e decidiamo di avventurarci per i 400 km che ci dividono da Maevatanana con la speranza di trovare un meccanico. Avviso la Traces che andiamo avanti con questo problema da un paio di giorni e di tenersi pronti nel caso non riesca ad arrivare a Tana. Avanziamo prendendo le curve in piega per tenere il manubrio il più diritto possibile, infatti basta una svolta un po’ più angolata per far spegnere la moto, quindi siamo molto preoccupati di non riuscire a farcela ma siamo ottimisti e andiamo avanti!!! Quando mancano una quarantina di chilometri però la moto comincia a spegnersi sempre più di frequente e riusciamo ad arrivare verso sera in un piccolo alberghetto da 20.000 Ariary una camera matrimoniale (7 euro, potete immaginare)… qui la moto si spegne senza più dare segno di vita… siamo a 350 km da Antananarivo… telefoniamo immediatamente alla Traces spiegando che l’indomani mattina non riusciremo a ripartire quindi di provvedere ad inviarci un pick-up oppure meglio ancora una moto sostitutiva, ci rispondono che ci richiameranno domattina alle 7.30 per dirci come intendono risolvere la cosa. ATTENZIONE... UN CONSIGLIO A TUTTI I MOTOCICLISTI CHE VOGLIONO NOLEGGIARE UNA MOTO IN MADAGASCAR... NON RIVOLGETEVI ALLA TRACES... CONTINUATE A LEGGERE QUI SOTTO E CAPIRETE IL MOTIVO!!!
Quando ci svegliamo andiamo subito a vedere se la moto parte ma il quadro strumenti non da segni di vita, quindi poco dopo arriva la telefonata da parte della Traces i quali ci assicurano che sono già partiti e che arriveranno qui a Maevatanana alle 11… non arriveranno prima delle 16 dopo innumerevoli telefonate a vuoto perché rispondeva sempre la segrateria telefonica!!! Sono in tre su un pick-up, due meccanici ed un responsabile, hanno anche una Africa Twin sostitutiva e quasi mi meraviglio di tanta efficienza. Danno un’occhiata alla mia moto concludendo che non è riparabile sul posto quindi scaricano la nuova Africa Twin e lavorano per un paio d’ore per montare i telai per le bagagliere metalliche smontandoli dalla vecchia moto, poi cambiamo anche la ruota posteriore perché la mia ha la corona più nuova e mi sostituiscono anche il cupolino parabrezza montando il mio vecchio perché essendo più alto ripara meglio dall’aria fredda delle montagne visto che siamo in inverno!!! Quando finiscono è ormai buoi e decidono di restare qui per la notte (per noi sarà la seconda), ci salutiamo dandoci appuntamento ad Antananarivo per l’indomani alle 14 visto che loro partiranno alle 5 del mattino mentre noi un paio d’ore più tardi!!! (non so quando riusciremo a postare quello che succederà il giorno dopo presso la sede della Traces, quindi aspettate a trarre conclusioni pensando che si tratti di brava gente… premetto solo che siamo contenti del lavoro svolto dai meccanici e dal responsabile, tutti e tre malgasci, invece il loro capo francese si comporterà da vero ladro e truffatore) - ATTENZIONE... UN CONSIGLIO A TUTTI I MOTOCICLISTI CHE VOGLIONO NOLEGGIARE UNA MOTO IN MADAGASCAR... NON RIVOLGETEVI ALLA TRACES... Leggi il post successivo dove spiego quello che è successo presso la sede del moto-noleggio: madagascarpinuccioedoni.blogspot.it/2013/07/antananarivo-2.html






































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