MADAGASCAR MOTO TOUR Luglio/Agosto 2013

La nostra nuova avventura motociclistica con la mitica Honda Transalp ci porterà alla scoperta di un MADAGASCAR sconosciuto e al di fuori dalle rotte turistiche. Un viaggio in moto di 50 giorni, su strade impervie, con parecchi guadi e al 90% su piste sterrate con alto grado di difficoltà, soprattutto perchè saremo in due su una sola moto... Pinuccio e Doni in solitaria, in completa autosufficienza e senza nessun mezzo di appoggio!!!

MOTO che passione

martedì 30 luglio 2013

Navigazione sul Tsiribihina River

17) 18/19/20 luglio 2013 Navigazione sul Fiume Tsiribihina
-19.778800$45.102623$1° giorno sul Tsiribihina – Da Miandrivazo percorriamo una ventina di km per arrivare all’imbarcadero dove ci attende la chiatta sulla quale ci imbarchiamo per raggiungere Belo Sur Tsiribihina dopo tre giorni di navigazione sul fiume Tsiribihina. Vengono caricate sulla barca le provviste fresche (e vive) da consumare durante la permanenza a bordo. In Madagascar polli anatre ecc. vengono venduti nei mercati solamente vivi e vengono uccisi pochi minuti prima della cottura!!! Mentre navighiamo abbiamo modo di assistere alla vita di tutti i giorni della popolazione che abita i villaggi che si affacciano lungo le rive del Tsiribihina River. E’ interessante notare l’importanza del riso nella popolo malgascio, al punto che in ogni anfratto e in ogni ansa del fiume, dove la corrente non è forte, viene coltivato questo cereale. Ad un certo punto facciamo una sosta forzata per sostituire il motore che non voleva più saperne di stare in moto. Scendiamo a terra per sgranchirci un po’ le gambe mentre dei bimbi vengono a mostrarci un piccolo lemure che avevano addomesticato! Finita la sostituzione del pesante motore finalmente ripartiamo per raggiungere un’ansa dove parte un sentiero che, dopo una breve passeggiata, termina presso una magnifica cascata dove è possibile rinfrescarsi. Nella foresta troviamo anche uno stupendo laghetto dalle acque turchesi dove ci tuffiamo per un piacevole bagno rigenerante! Dopo pochi minuti che siamo ripartiti  notiamo in lontananza delle piccole aquile che volteggiano nervose nel cielo, man mano che ci avviciniamo capiamo il motivo. Una nuvola composta da migliaia di cavallette ha attirato le aquile che stavano facendo merenda con le malcapitate locuste. Ad un certo punto uno dei marinai ci fa notare un bel coccodrillo sulla riva, giusto per ricordarci che qui conviene sempre tenere gli occhi aperti!!! Verso sera assistiamo ad un tramonto dai colori incredibili poi ormeggiamo presso un piccolo villaggio vicino al fiume sulle cui rive montiamo le tende per la notte. Dopo cena vengono a trovarci dei bimbi curiosi e felici di sedere insieme a noi attorno al fuoco acceso dai barcaioli per scaldarsi un po’ stando tutti in compagnia e facendo il coro ad una ragazza che aveva intonato una bellissima canzone malgascia!!!





































































































-19.742051$44.826986$2° giorno sul Tsiribihina River – Questa notte abbiamo dormito in tenda sulla riva del fiume, ha fatto abbastanza freddo, nonostante le belle giornate soleggiate non dimentichiamo che qui è inverno e di notte la temperatura scende parecchio. Prima di riprendere la navigazione ci rechiamo a visitare il vicino villaggio accompagnati da numerosi bimbi che fanno a gara per prenderci per mano! Durante la discesa del Tsiribihina abbiamo modo di renderci conto di come la popolazione locale vive il fiume, ci si lava, si pesca, si coltiva il riso, si lavano i panni, si gioca, si portano gli animali a bere, si raccoglie l’acqua… ma qualunque cosa stiano facendo gli abitanti, al nostro passaggio si fermano e ci salutano cordialmente, tutti, dai più piccoli ai più grandi!!! Prima di fare il campo per la seconda notte scendiamo a terra nei pressi di un piccolo villaggio, mentre Doni socializza con le donne io ne approfitto per fare un bagno rinfrescante nonostante pochi minuti prima abbiamo visto un bel coccodrillo, più grande di quello di ieri. In un anfratto della roccia c’erano dei pipistrelli e spesso vengono le aquile a volteggiare sulla nostra barca. Prima di cena le bimbe del villaggio si riuniscono intorno a Doni per giocare, cantare e fare il girotondo, è bello vedere come qui ci si diverta ancora con niente, i giochi vengono improvvisati come facevamo noi tanti anni fa da piccoli, non come adesso che i bimbi di due anni giocano già con l’iPad. Terminiamo la giornata intorno al fuoco cantando e ballando fino a tardi poi ci ritiriamo nella nostra tenda, ma stanotte con un paio di coperte in più ;)













































































































-19.707680$44.553551$3° giorno di navigazione sul Tsiribihina River e arrivo a Belo Sur Tsiribihina – Dopo aver smontato il campo ci sediamo accanto ai bimbi che già di primo mattino erano venuti in riva al fiume raggruppandosi intorno alle ceneri ancora calde e fumanti del falò acceso la sera prima per scacciare il freddo e l’umidità della notte. A malincuore salutiamo e risaliamo a bordo dell’imbarcazione per riprendere la navigazione che in mezza giornata ci porta alla cittadina di Belo Sur Tsiribihina. Qui ci attende un 4x4 con il quale dovremo affrontare 120 chilometri di pista per raggiungere il piccolo villaggio di Bekopaka dopo circa 6 ore di viaggio tutt’altro che confortevole!!! Qui affittiamo un bungalow senza bagno per la modica cifra di 5 euro al giorno ma ci resteremo solo per una notte perché fare la doccia fuori con l’acqua fredda non è il massimo della vita… fortunatamente domani se ne libererà uno con bagno e doccia calda a 15 euro che prenderemo per altre 2 notti ;)






















































www.pinuccioedoni.it

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